Trattato dell'empietà E-libro


Trattato dell'empietà - Manlio Sgalambro pdf epub

PREZZO: GRATUITO

INFORMAZIONE

LINGUAGGIO: ITALIANO
STORIA: 01/01/2005
SCRITTRICE/SCRITTORE: Manlio Sgalambro
ISBN: 9788845919770
FORMATO: PDF EPUB MOBI TXT
DIMENSIONE DEL FILE: 3,90

SPIEGAZIONE:

"Osservare freddamente Dio - caldamente, lo fu già abbastanza". Per questa impresa, che è già in sé un'empietà, Sgalambro si è scelto come invisibili protettori quei grandi teologi dimenticati, come Suarez o Melchor Cano, che sapevano trattare di Dio con cupa professionalità. Qui, come ancora in Spinoza e in Schopenhauer, Dio torna a essere il mondo nella sua profonda estraneità, nella sua avversione al soggetto, che attacca fino a ucciderlo, nella sua controfinalità. Mentre oggi la filosofia dei disincantati è divenuta almeno altrettanto consolatoria della filosofia dei bigotti, e per essa, alla fine, tutto va bene perché tutto è ugualmente infondato, il fosco sguardo del teologo fa risorgere il mondo quale alterità nemica, quale rocciosa resistenza al pensiero, quale catena delle cause che stringe in una morsa, "come una costrizione fisica". Per praticare questo superiore "cinismo teologico" non occorre devozione, fede e sentimento, ma la capacità di guardare attraverso un vetro tentando di vedere il vetro, l'arte di "pensare contro se stessi", di avvolgersi nella vita della mente come nell'unica vera che ci sia concessa. Si traccia così una teologia non religiosa, oggi possibile "come ieri le geometrie non euclidee". E le figure del passato - si tratti di Proust o di Plotino, di Warburg o di Mauthner, di Renan o di Hegel - vi appaiono impigliate in un nuovo ordine di rapporti, che è illuminante. Un pensiero di questa specie non può che essere solitario all'estremo e risultare impenetrabile per chi è fedele all'"oscurantismo dell'illuminismo". Ma la superba asprezza di questo libro apparirà salutare a chiunque rifugga quei "tiepidi" che costituiscono gran parte della filosofia contemporanea.

... così fuori luogo. Niente ci sembra più inopportuno, dal momento che un discorso teologico presuppone un Dio che realmente esista ... Trattato dell'empietà | Manlio Sgalambro | sconto 5% ... . Trattato dell'empietà è un libro scritto da Manlio Sgalambro pubblicato da Adelphi nella collana Saggi. Nuova serie Trattato dell'empietà Manlio Sgalambro "Osservare freddamente Dio - caldamente, lo fu già abbastanza". Per questa impresa, che è già in sé un'empietà, Sgalambro si è scelto come invisibili protettori quei grandi teologi dimenticati, come Suarez o Melchor Cano, che sapevano trattare di Dio con cupa professionalità. Manlio Sgalambro (Lentini, 9 dicembre 1924 - Catania, 6 marzo 2014) è stato un filosofo, scrittore, poeta, aforista, paroliere e ... Trattato dell'empietà - Manlio Sgalambro - Anobii ... . Manlio Sgalambro (Lentini, 9 dicembre 1924 - Catania, 6 marzo 2014) è stato un filosofo, scrittore, poeta, aforista, paroliere e cantautore italiano.. La sua opera filosofica è stata definita di orientamento nichilista, definizione spesso respinta da Sgalambro stesso, ma talvolta anche accettata, e si può piuttosto definire un'originale sintesi tra la filosofia della vita di Arthur ... Veniamo ora dunque ad una rapida antologia di passi tratti dal Trattato dell'empietà e dal suo sodale Dialogo teologico, in parallelo con i passi della canzone che vi si connettono. Dialogo teologico, p. 46. De mundo pessimo, p. 65. TRATTATO DELL'EMPIETÀ p. 13. PRIMA PARTE p. 15. La desolazione di un teismo astioso e senza orizzonti, di un Dio de trop: questo passa il convento. […] La menzogna della teologia apofatica è il rifiuto del positivo come troppo indegno, mentre ogni teologia catafatica è una theologia blasphemiae. Il trattato dell'empietà, Libro di Manlio Sgalambro. Spedizione con corriere a solo 1 euro. Acquistalo su libreriauniversitaria.it! Pubblicato da Adelphi, collana Saggi, data pubblicazione 1987, 9788845902536. EURO 14.00 - TITOLO: Trattato dell'empietà. - AUTORE: Sgalambro Manlio. - EDITORE: Adelphi Ed. La sua visione esistenziale, fatalista e quasi paradossale nella sua drasticità, e comunque sempre ancorata a una Sicilia che sembra sostanziarne il pensiero nel suo orizzonte di disperazione, si articola nei numerosi altri libri pubblicati negli anni successivi, tra i quali ricordiamo: Trattato dell'empietà (1987), Anatol (1990), Del pensare breve (1991), Dell'indifferenza in materia di ... «Osservare freddamente Dio - caldamente, lo fu già abbastanza». Per questa impresa, che è già in sé un'empietà, Sgalambro si è scelto come invisibili protettori quei grandi teologi dimenticati, come Suárez o Melchor Cano, che sapevano trattare di Dio con cupa professionalità. Qui, come ancora in Spinoza e in Schopenhauer, Dio torna a essere il… Frasi celebri e citazioni di Manlio Sgalambro (Filosofo, poeta, scrittore e paroliere), biografia di Manlio Sgalambro. Trascorre la vita a Catania, dove sin da ragazzo si appassiona alla filosofia, assimilata attraverso svariate letture, tra cui spiccano i nomi di Heidegger ed .. L'opera filosofica di Sgalambro ha un netto orientamento nichilista e risente delle influenze, fra gli altri, di Friedrich Nietzsche ed Emil Cioran.Tra i suoi libri, La morte del sole (Adelphi, 1982), Il trattato dell'empietà (Adelphi, 1987), Del pensare breve (Adelphi, 1991), Teoria della canzone (Bompiani, 1997), La conoscenza del peggio (Adelphi 2007), Del delitto (Adelphi 2009), Della ... Manlio Sgalambro - Trattato dell'empietà. Pubblicato il 5 Ottobre 2015 da Natjus «Osservare freddamente Dio - caldamente, lo fu già abbastanza». Per questa impresa, che è già in sé un'empietà, Sgalambro si è scelto come invisibili protettori quei grandi teologi dimenticati, ... Negli anni successivi, Sgalambro ha pubblicato molti altri volumi (alcuni dei quali tradotti in tedesco, francese e spagnolo), fra i quali "Trattato dell'empietà", "Del pensare breve", "Dell ... Dal Trattato dell'empietà ci giungono infine due altre, alte, citazioni: «Shakespeare, Riccardo III, 'tu fosti la causa e il dannatissimo effetto'» e «'Preferisco scoprire l'anello della causalità piuttosto che essere il re di Persia', Democrito»....