Il cardo. Incontri con il cardo selvatico e con il «cardo» urbano (racconti di vita e riflessioni sulla morale sociale) E-libro


Il cardo. Incontri con il cardo selvatico e con il «cardo» urbano (racconti di vita e riflessioni sulla morale sociale) - Gabriele Di Palma pdf epub

PREZZO: GRATUITO

INFORMAZIONE

LINGUAGGIO: ITALIANO
STORIA: 13/05/2010
SCRITTRICE/SCRITTORE: Gabriele Di Palma
ISBN: 9788862592208
FORMATO: PDF EPUB MOBI TXT
DIMENSIONE DEL FILE: 12,37

SPIEGAZIONE:

Il cardo selvatico è una pianta della famiglia delle asteraceae la cui sottospecie è il carciofo. Cresce spontaneo negli incolti argillosi del meridione d'Italia e può essere preso a simbolo della natura in cui è nata la civiltà agropastorale: la nordica Scozia lo ha fatto assurgere a simbolo nazionale. Il "cardo" urbano (lat. cardo cardinis) rappresenta, invece, il nucleo fondamentale della civiltà urbana posto dai romani come fulcro degli insediamenti civili e militari: ne era la strada principale in direzione nord-sud, attraversata perpendicolarmente dal decumano, con cui formava una X che nella numerazione latina rappresentava il dieci, da cui deriva il nome.

...è una cooperativa sociale ONLUS che dal 1988 si occupa di disabilità ed educazione, operando principalmente nel territorio dell'alta Vallecamonica L' uso del cardo selvatico al tempo dei romani era una pratica di caseificazione assai diffusa ... L'Amaro di Cardo: il liquore dei pastori ... . Ora, nella campagna romana, dove il cardo e il carciofo hanno il loro habitat naturale, è ripresa una nuova produzione: alcuni produttori utilizzano il "fiore" di cardo, appositamente coltivato, come caglio e ripropongono pecorini a latte crudo dal sapore antico. VITA IN CAMPAGNA 10/2007 ORTO 21 ORTO Il cardo, un ortaggio oggi poco usato che si raccoglie da ottobre a fi ne inverno Il cardo è un ortaggio facile da coltivare ma poco diffuso, da raccomandare ai piccoli orticoltori ancora poco esperti. ... Il cardo. Incontri con il cardo selvatico e con il «cardo ... ... . VITA IN CAMPAGNA 10/2007 ORTO 21 ORTO Il cardo, un ortaggio oggi poco usato che si raccoglie da ottobre a fi ne inverno Il cardo è un ortaggio facile da coltivare ma poco diffuso, da raccomandare ai piccoli orticoltori ancora poco esperti. Predilige un clima mite e riesce in vari tipi di terreno, compresi quelli sassosi e pesanti. Il Cardo Mariano, ovvero il Silybum Marianum, viene utilizzato sia a scopi ornamentali per il bel colore porpora del cupolino, per usi alimentari, l fusto cotto e le foglie fresche e private delle spine, cia a scopi curativi. Il Cardo Mariano deve il suo nome ad una leggenda legata alla Vergine Maria. Cardo mariano in cucina: ricette, controindicazioni, usi in cucina e proprietà benefiche.Tutte le informazioni sulla specie botanica Silybum marianum, meglio nota come cardo mariano. Il cardo mariano è una specie spontanea che cresce in tutta Italia e il suo impiego in cucina può dare vita a un gran numero di ricette, tutte gustosissime e tutte dimenticate dalla gran parte di italiani. Tagliamo le foglie del cardo a pezzi, ( lunghi circa 5-6 centimetri) e nettiamole bene dai filamenti di cui sono intessute, laviamole bene sotto l' acqua corrente. Facciamo bollire dell'acqua in una pentola, saliamola e gettiamo il cardo tagliato a pezzetti. Cuociamo così per circa 15 minuti. Eppure dai link riportti in questo 3d da me e da Datura rosa ci sono tutte le informazioni ed un buon numero di immagini sufficienti a farsi una cultura sul Cardo mariano. Il tuo profilo dice che sei di S.Benedetto Belbo, faccio quindi fatica a credere che non sai qual'è il cardo che si mangia con la bagna cauda. Che cos'è. Il Cardo mariano è una pianta erbacea biennale alta circa un metro e diffusa in tutta l'area del mediterraneo il cui nome botanico è Silybum marianum.. Dai suoi semi e dai fiori si ricava un gruppo di sostanze denominato silimarina e costituito da alcuni flavonoidi e altre sostanze quali oli polinsaturi, taxifolina, quercetina, lapigenina. Il cardo comune (Cynara cardunculus altilis) o carciofo selvatico appartiene alla famiglia delle Asteracee è la varietà più diffusa rispetto al cardo gobbo (Cynara Cardunculus) originario della zona di Nizza Monferrato (AT); è una pianta erbacea perenne in natura, annuale se coltivato. Il cardo assomiglia al sedano infatti è formato da tante coste fibrose e abbastanza dure che si ... Il Cardo Mariano Di Grazia Vulpiani ... della Madonna, macchiato, argenteo picchiettato spino bianco, carciofo selvatico. Essendo noto in diverse zone d'Europa lo si trova in Francia con il nome di chardon de Notre Dame , artichaut sauvage, in Germania: Magendistel, ... Se la piantina miracolosamente tornava a nuova vita, ... Specie. Cardo Gobbo di Nizza: è chiamato così per la forma che assume quando viene piegato e ricoperto di terra per l imbiancamento. Cardo di Bologna: questa specie è priva di spine, con costole di media grandezza. Cardo di Chie...